Configurazione interna Daily 4×4

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This topic contains 78 replies, has 9 voices, and was last updated by Simone Simone 3 months, 3 weeks ago.

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  • #2408
    RubyloveII
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    qui c’è un link ad un sito dove c’è una semplice tabella per calcolare la sezione di cavi in base a tensione, potenza e caduta di tensione ammessa, tutto in relazione alla lunghezza del cavo

    https://www.oppo.it/calcoli/cavi/calcolo_sezione_cavo.php

    #2413
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    Grazie per i chiarimenti tecnici 😉

    PS ho ripulito i post, per la difficolta di inserimento credo che sia problema di tempistiche del clik di invio al server o struttura del sito non è molto reattiva e se si clikka troppo velocemente non registra i file.

    #2414
    RubyloveII
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    Grazie, quindi non cliccare velocemente? ok!

    #2418
    Fuliggine
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    Rubylovell sei stato a dir poco super-esaustivo e mi hai chiarito alcuni dubbi adesso però fatti chiedere:

    Per avere a bordo un piccolo forno e la possibilità di usare un phon  all’interno del mio Daily, la soluzione adeguata rimane quella di realizzare tutto l’impianto elettrico a 12v e in aggiunta montare un inverter anche onda quadra (che suppongo costi meno) da usare solo ed esclusivamente per brevi periodi?

    Stando a queste considerazioni: se io monto un forno da 1500w sarebbero almeno 125A di assorbimento.
    Supponendo di avere 2 batterie da 75Ah tipo Optima, e 300w di fotovoltaico sul tetto, devo considerare l’80% di 150Ah che è la massima capacità di cui posso disporre (cioè 120Ah = un carico di 120 A scarica in un ora gli accumulatori?) mentre il fotovoltaico eroga (aiutami a capire) 300w:18.6v=16.1Ah? Oppure col fatto che il regolatore abbassa il voltaggio a 14 volt devo considerare 300w:14v=21.4Ah?
    Mettiamo il caso che io utilizzo il forno, realisticamente, per 40 min. sarebbero 83.2Ah dei 120Ah che mi sono fumato?
    Dopo una simile scarica, posso considerare, immaginando una giornata soleggiata, dopo l’ora di pranzo, che nelle restanti 6h di luce il mio fotovoltaico, viaggi ad una media di 15Ah? Se cosi fosse, basterebbero le rimanenti ore di luce per rimettere circa 90Ah dentro la batteria e dunque ripristinare/bilanciare la carica degli accumulatori?
    Ti chiedo scusa perché sicuramente ho espresso il concetto in maniera pessima e contorta, ma non so come spiegare il ragionamento che dovrei fare per sopperire alle esigenze che immagino nei miei futuri viaggi.

    Già che sei più che competente, vorrei approfittare della tua gentilezza per chiederti cosa ne pensi o che criticità ci siano in un impianto elettrico cosi strutturato:

     

    Era una bozza di massima che ho fatto diverse settimane fa… e che dovro aggiornare perche alcune cose (ad es. l’impianto di sollevamento del tetto a soffietto) le ho definitivamente escluse.
    Non avendone mai realizzati cosi, ho delle perplessità legate al come far funzionare l’impianto a 220V dell’inverter, all’occorrenza, in parallelo a quello della 220v esterna (di quando sei in camping ad es.) perche di fatto, anche se nello schema vedi 4 prese (2 int. e 2 ext.) concettualmente vorrei che fossero tutte “bimodali”e non di impianti separati e come fare coesistere gli impianti di ricarica fotovoltaico, alternatore e caricabatteria da rete, insieme, senza che si disturbino o danneggino vicendevolmente e senza incenerire nulla.  😎

     

     

    #2419
    RubyloveII
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    Azz.. cominciamo bene, il forno! io ho risolto cosi, ho detto ad Antonella che ogni volta che vuole la pizza la porto fuori in qualsiasi posto al mondo! la carne non la mangia rimangono le lasagne, certo in Mongolia la vedo dura..

    Io sono dell’idea che in un mezzo piccolo (mi riferisco a 5/5,50) non sia facile riuscire ad avere a disposizione energia sufficente per avere un certo tipo di elettrodomestici, le superfici a disposizione per le pannellature non possono garantire al 100% che ci sia sempre quell’energia, ci sarebbe l’eventuale alternatore supplementare ma funzionerebbe solo a motore in moto e se parliamo di libera per più giorni… meglio che il forno lo usi prima e dopo perchè durante la libera a mio parere ci si deve un pò limitare

    Chiaramente mi riferisco a luoghi dove l’unica sorgente elettrica deriva dai pannelli solari o al massimo dall’eolico se si ha un generatore di quel tipo

    Tu ti riferisci ad un uso di questo tipo? fermi per piu giorni con ricarica solo da energia solare?

    intanto occorre verificare: stagione,  latitudine, inclinazione, ombra/sole le variabili sono tante se vai a caponord d’inverno luce pari a zero quindi ricarica zero

    le batterie possono anche essere dieci da 100A ma se non puoi ricaricarle non servono

    Io ho una macchina camperizzata e per i servizi ho una optima da 55A (ma ci sono altre batterie altrettanto buone) la ricarica viene solo da alternatore perchè non ho fotovoltaico ho la bagagliera e avrei dovuto metterlo sul cofano, mai fatto

    Le due batterie si caricano senza problemi perchè viaggiando il rapporto tra quanto consumi e quanto ricarichi è a favore dalla ricarica con ampi margini, però io ho solo un frigorifero che è sempre acceso  a circa 3C°, poi tutte luci a LED, luci retro, luci esterne e inverter da 300W che accendo per ricariche varie solo quando necessario, il webasto solo quando necessario, poi il compressore (che di solito attivo a motore in moto) radio, radio CB e una serie di caricatori USB per Tablet e Smartphone

    Io così sono gia a posto, sul mezzo nuovo vorrei avere qualcosa in più, ma come asciugacapeli il webasto con un tubo di prolunga è ottimo (mica per me io sono pelato!) per il forno? ne vorrei fare a meno

    Per fare un pò di teoria che poi va convertita in pratica

    Un forno con resistenza da 1500W a 230V siamo sui 6,5 A circa che convertiti a 12V  sono 125 A ai quali vanno aggiunte le perdite di commutazione del convertitore, insomma circa 140A

    Una batteria da 140A eroga 140 A per un’ora (l’espressione A/h vuol dire questo) quindi se io faccio circolare una corrente di 140A per un’ora la batteria è completamente scarica, se è completamente scarica vuol dire che è da buttare ok?

    Se il forno sta acceso un’ora e la batteria è carica ma non si ricarica perchè non c’è luce, tu in un’ora sei a secco ma il forno smettera di funzionare molto prima perchè la batteria dopo un quarto d’ora con 140A sara bollente e al massimo avrà 10 Volt, puoi immaginare dopo mezzora

    Senza fare tanti calcoli per accendere un forno da 1500 W per una mezzoretta ci vogliono almeno 4 batterie da 100A a disposizione e aspettati che dopo mezzora la tensione scenda

    Simone che ha messo su un mezzo galattico ha un convertitore diretto a 230V con 6 kW e un numero di batterie che non ricordo bene ma credo un migliaio di A (lui potrà dirlo) e una grande capacità di ricarica dovuta alla pannellatura enorme del tetto del mezzo, eppure io credo che presterà molta attenzione in certe circostanze

    Intanto bisognerebbe verificare la dimensione del tetto del mezzo per capire quello che si riesce a catturare

    il forno perchè non lo usi solo a 230V? (capeggio 0 forno)

    Forse il microonde avendo tempi più veloci di cottura è gia più utilizzabile di uno tradizionale

     

     

     

     

     

     

    #2420
    RubyloveII
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    Appena posso provo a rispondere alle tue domande adesso devo uscire, intanto tu medita sui consumi

     

     

    • This reply was modified 2 years, 1 month ago by RubyloveII RubyloveII.
    #2422
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    Mi stai dicendo che posso scordarmi le lasagne in viaggio? Gli gnocchi ai 4 formaggi incastagnati al grill?
    Che giornata triste, dopo aver appreso questa  😐

    Per il grill si puo’ ovviare con un bel cannello portatile con la bomboletta da 400 cl :mrgreen: …. ma il forno resta sempre il forno e il microonde, per quanto veloce e pratico, ha una cottura diversa.

    Ho visto che ci sono forni anche da 800w, ma temo che siano piu lenti e che la risultante infine sia la stessa. 800w significherebbe 64A di scarica, non sono pochi ma forse diluiti su piu accumulatori… mi convinco sempre di piu che ci vogliono 3 batterie per i servizi e non 2.

     

    #2425
    RubyloveII
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    Certo che le lasagne sono buone..  sappi che per avere un forno elettrico in libera ti ci vogliono non solo tanti kW a disposizione ma anche la possibilità di ricaricare altrimenti se ce la fai a fare la lasagna poi puoi rimanere a secco, casomai metti in programma la lasagna solo nei posti con tanta luce! ma solo dopo che avrai strutturato un impianto notevole e dove continuo ad avere seri dubbi sul rapporto energia in entrata/energia in uscita, ammesso che il tetto sia in grado di contenere un numero di celle adeguato

    Se poi il mezzo è un furgone da 5 m sei sicuro che ci entri il forno?

    Supponendo di avere 2 batterie da 75Ah tipo Optima, e 300w di fotovoltaico sul tetto, devo considerare l’80% di 150Ah

    Le batterie hanno uno spunto e lo spunto può essere molto superiore alla capacità totale ma per tempi molto brevi, come la messa in moto del mezzo, l’uso del compressore o di altri apparecchi ad alto assorbimento, sono di solito molto discontinui

    Una batteria da 75 A, si scaricherebbe in un’ora completamente con 75 A collegati ovvero la sua capacità è di 75 A/h, ovvero può erogare quella corrente per un’ora ma come gia detto, dopo un’ora è a zero e non va bene e non va bene neanche caricarle 75A per tutto quel tempo perchè le lasagne le puoi fare sulla batteria stessa, quindi ribadisco che a mia opinione dovresti avere almeno 400A di batterie per usare il forno da 1500W ma anche la capacità di ricaricarle

    Le batterie al piombo/acido andrebbero caricate con una corrente pari al 10% della propria capacità massima, quindi per un tempo di 10 ore (ma questo dipende dallo stato iniziale, dalla temperatura, dallo stato delle stesse)

    Di fatto spesso sono gia mezze cariche possiamo quindi pensare che in quattro/sei ore sono al top (anche perchè quasi sempre la corrente di ricarica è maggiore del 10%) la ricarica da celle ha tantissime variabili, supponendo di avere le condizioni ottimali di carica, luce piena angolazione giusta ecc.. se il fotovoltaico eroga 10A ad una batteria da 100A equivale a quanto detto sopra

    Senza entrare troppo nella teoria, se collego un pannello fotovoltaico direttamente ad una batteria non succede nulla di grave, anzi se irraggiato e se eroga la sua tensione, lo stesso carica, si tratta di una carica non controllata, ma se il pannello eroga il 10% (anche un pò di più) della batteria questo la caricherà rispettando più o meno i tempi delle cariche da ricaricatore

    Questo perchè il pannello ha una corrente massima di circa il 10% della capacità massima della batteria, quindi 10 ore

    La tensione di uscita dei pannelli è più alta della tensione di carica della batteria ma dato che la batteria che vale 100 è per il pannello un grande assorbimento (il pannello è 10) la tensione ai capi della batteria all’inizio sarà quella della batteria stessa (supponiamo 11V se scarica) il pannello si adegua perchè la batteria all’inizio assorbe molto se scarica

    La corrente sarà la massima erogabile dal pannello ma mano a mano che la batteria si carica la corrente che circola diminuisce fino ad arrivare (a batteria carica) a quasi zero Amperes,  ovviamente la tensione sale fino a 14,3 V

    E’ una carica fisiologica, comunque anche se questo sistema di rapporto 1 a 10 funziona non si usa farlo perchè se la batteria è troppo scarica il pannello praticamente è sovraccaricato, se la batteria è molto carica la tensione potrebbe salire oltre i 14,3V e superarli avvicinandosi a quella del pannello, perchè la batteria carica ha una resistenza molto più alta e non lasciando più circolare corrente fa automaticamente alzare la tensione, questa può elevarsi fino a quasi quella del pannello e alla batteria non fa bene

    I sistemi di controllo

    I sistemi di controllo, ottimizzano la carica, caricano quando serve evitando di continuare a caricare quando non serve, controllano la tensione di carica e quelli seri dovrebbero anche avere delle curve di carica ottimali per tutte le batterie (tipo le AGM che arrivano al top a 14,7V e non a 14,3V )

    nota* le AGM non vengono caricate bene dagli alternatori installati di serie nelle auto, non vanno mai al massimo, per caricarle al massimo occorre che nell’ultima fase la tensione si elevi a 14,7V cosa impossibile da un alternatore tradizionale che arriva a 14,3, a meno che non sono installate di serie in vetture nate per batterie AGM e che hanno o l’alternatore a 14,7 o un sistema di ricarica elettronico a convertitore (caricabatterie elettronico) il futuro è quello, chi ha AGM ma una carica normale ogni tanto dovrebbe caricarle con un caricabatterie per AGM (tipo Cteck)

    il rapporto, pannelo da 10A ricarica una batteria da 100A in cinque ore, ci può stare ma non è da prendere come oro colato, se la batteria è più o meno carica e se i pannelli erogano più o meno…

    Quindi possono essere 3 o 10 ore in funzione di tutte le variabili citate

    La tensione da tenere presente per i calcoli è quella di ricarica 14V

    Se la batteria è collegata ad un sistema di controllo della carica a corrente costante, inizialmente arrivano circa 10/15A  che poi decrescono in modo fisiologico mano a mano che si carica fino ad assorbire quasi nulla, qui la tensione arriva a 14,3V (uguale a quella dell’alternatore) e a 14,7 per le AGM

    Se si misura all’alternatore normalmente si vedono 14,3v (perchè il regolatore di tensione la limita a 14,3) ma questo perchè la batteria è sempre carica e di corrente di ricarica ne scorre poca, se scarico la batteria di brutto e metto in moto con un booster, una volta staccato il booster ai morsetti possono esserci anche 11V ma la corrente che eroga l’alternatore in quel momento è molto alta (infatti non fa bene) perchè la batteria è una spugna

     

     

     

     

     

     

     

     

    #2427
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    Ciao Nicola

    mi avevi risposto alla domanda sul telaio

    Quando si dice autotelaio si intende la cabina di guida con dietro solo il telaio senza nessuna infrastruttura tipo cassone ribaltabile o altro.

    Io intendevo chiarirmi perchè molti dicono solo “telaio”, non ci sono differenze?  il telaio di un mezzo solo cabina e un furgone sono la stessa cosa o no?

    Ho visto uno sprinter tagliato, dato che sapevo che è una scocca portante ma avevo visto che in sezione aveva due longheroni che sembravano essere un telaio con inglobata la scocca, avevo pensato che quello fosse l’autotelaio cioè un telaio con inglobata la scocca ma non è così giusto?

    Ad esempio il furgone IVECO mantiene le stesse caratteristiche del telaio del mezzo solo cabina (autotelaio) intendo dire che potrei staccare il furgone dal telaio mh… boh,  se è così cioè che la scocca è inglobata in questi longheroni come si definisce?

    scusa per le domande che a te possono sembrare banali ma io sto cercando di assorbire il più possibile di mezzi che non conosco

    Ciao

    Grazie

     

     

     

    #2428
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    Di solito si dice telaio a longheroni (due travi dritte o sagomate) come il mio Scam e gli Iveco dove cabina e cassone sono ancorati con silentblok o altri sistemi poi ci sono i telai scatolati come lo Sprinter o il Ducato che vengono avvitati alla cabina per metterci il classico cassone vedi foto

    Sui furgoni è tutta la scocca che è rinforzata con scatolati sul fondo senza un vero è proprio telaio.

    #2429
    RubyloveII
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    In sostanza anche per l’IVECO, il furgone non ha un vero e proprio telaio ma una scocca portante rinforzata come per lo sprinter?  allora il furgone e l’autotelaio non possono essere considerati al pari dal punto di vista della resistenza meccanica?

     

     

    #2430
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    Gli Iveco hanno il telaio a longheroni anche nelle versione furgone infatti vedi che sono più alti da terra come piano di carico sono più “camion” ed omologati anche con portate più alte.

    Gli altri mezzi non è che siano meno resistenti basta rientrare nei pesi di progetto, hanno il vantaggio di essere più guidabili con comportamenti più automobilistici

    #2431
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    Rubylovell… mi e’ sempre piu chiaro che ste lasagne le farò solo in camping o dove posso “scroccare” un po di sana 220v.

    Adesso comprendo perché le Optima non sembrano mai cariche a bomba (nonostante i 1340 A di spunto e le caratteristiche che conosciamo bene..)

    mi chiedevo allora se Jeep, che ha equipaggiato JK Wrangler per diversi anni con Optima 75Ah Yellow Top, avesse accortezze sull’alternatore…

     

    #2432
    RubyloveII
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    Si è perso qualcosa come ieri?

    #2444
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    Ciao Nicola c’è qualcosa che tu vedi che io non vedo? perchè ho scritto, è apparso e poi è sparito ancora, boh!

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