montaggio MPPT

This topic contains 8 replies, has 5 voices, and was last updated by vidaloca vidaloca 6 days, 13 hours ago.

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  • #2948
    vidaloca
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    Rieccomi,  ho parlato con la Victron per acquistare il Regolatore MPPT 100/50 e il BMV 700, come sapete aggiungero’ altri 2 pannelli solare , per arrivare a 450 W, loro mi consigliano di mettere i Pannelli in Serie…per far lavorare il Regolatore a 35V , visto che l’MPPT  “lavora” quando ha almeno  una differenza di 5V tra la tensione della batteria e la corrente prodotta (dal Pannello) praticamente inizia a produrre a non meno di 17,5 v ,mi hanno garantito che ci pensa il Regolare a non mandare una ricarica eccessiva alle batterie.

    Mi domando…..secondo voi e’ corretto ?

    Ciao Stefano

    • This topic was modified 2 weeks, 1 day ago by vidaloca vidaloca.
    #2954
    xplorerbasecamp
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    Secondo me si! non avrebbero nessun motivo – a livello di marketing – di dirti una cosa per un altra.. e ti permette di usare anche pannelli “casalinghi” che costano meno di quelli dedicati ai camper

    #2961
    iltico
    iltico
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    Si, hai un MPPT che regola automaticamente in maniera ottimale la carica degli accumulatori, c’è già una discussione su questo.

    #2966
    RubyloveII
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    Una tensione in ingresso, per essere regolata elettronicamente, (stabilizzata) deve essere più alta di quella che si vuole ottenere in uscita, questo vale in generale non solo per i pannelli fotovoltaici ma per tutto, a meno che non si usino convertitori step up (tipo 12/24V da auto)

    Se la tensione in ingresso è più alta di 3V, in un regolatore lineare (analogico) vengono dissipati (consumati) in un regolatore di tipo switching (PWM) vanno persi, in un regolatore di tipo MPPT vengono recuperati e trasformati in un aumento di corrente (entro certi limiti)

    In parole semplici

    In un regolatore PWM la tensione in ingresso viene tagliata a pezzettini per ottenere in uscita quella regolata, in pratica quei 3V vengono scartati, se la tensione in ingresso aumenta ancora, viene tagliata ancora  di più sempre per ottenere in uscita i 12V voluti, questo avviene a frequenza elevata ogni x tempo viene tagliata una piccola fetta di tensione da quella in ingresso per ottenere quella regolata in uscita, piu la tensione in ingresso sale e più viene tagliata, meno sale e meno viene tagliata

    La differenza di tensione tra ingresso e uscita va persa, se entrano 30 V si perderà tutta la differenza tra ingresso e uscita

    In un regolatore MPPT la corrente in uscita (A) può essere più alta di quella in ingresso, questo perchè la tensione in eccesso viene trasformata in corrente, ovvero quella tensione in più che il PWM scarta l’MPPT la trasforma in un aumento di corrente quindi in una maggiore efficienza

    È noto per la legge di ohm che, se ho 12 V con 10 A oppure 12 V con 20 A ho di fatti la stessa potenza in W, ovvero 240W, chiaro?

    Ma se nella regolazione tra 24 V e 12 V uso un sistema tipo PWM che di questi 24 V la metá li scarta, avrò in uscita 12 V con 10A, 120W) mentre con il sistema MPPT avrò in uscita 12 V con 20 A (240w) perché il sistema MPPT converte in corrente la tensione che andrebbe persa per la regolazione

    In realtà non è proprio così perché il sistema non è così efficente e perfetto, possiamo in pratica considerare una media di recupero di energia pari a circa il 30%

    In pratica più la differenza di tensione tra ingresso e uscita è alta e più il sistema MPPT ha una maggiore efficienza (e un senso) meno è la differenza di tensione è bassa e meno si evidenzia l’inefficienza del PWM

    Il motivo per il quale suggeriscono di mettere due pannelli in serie è dovuto proprio al fatto che l’MPPT avrebbe un ampio margine di regolazione, “tanto anche se entrano 40 V per ottenere i 12V la differenza nonn va persa”, questo è il concetto

    Inoltre anche con poca luce, la tensione non scenderebbe quasi mai sotto quella soglia minima che ne impedisce la regolazione (ampio margine tra In e OUT)

    Se si mettessero due pannelli in serie in un sistema PWM l’inefficienza sarebbe elevatissima e tutta la differenza di tensione tra ingresso e uscita andrebbe persa

    I regolatori PWM possono andare bene quando la differenza di tensione tra entrata e uscita è poca (si perde poco) ma non quando è tanta, ma se la differenza è troppo poca è possibile che con poca luce la tensione cali al punto che la differenza tra ingresso e uscita scenda sotto la soglia utile a poter essere regolata con rendimento zero

    Questi sono i principi, la pratica è molto simile

     

     

    #2969
    vidaloca
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    Una tensione in ingresso, per essere regolata elettronicamente, (stabilizzata) deve essere più alta di quella che si vuole ottenere in uscita, questo vale in generale non solo per i pannelli fotovoltaici ma per tutto, a meno che non si usino convertitori step up (tipo 12/24V da auto) Se la tensione in ingresso è più alta di 3V, in un regolatore lineare (analogico) vengono dissipati (consumati) in un regolatore di tipo switching (PWM) vanno persi, in un regolatore di tipo MPPT vengono recuperati e trasformati in un aumento di corrente (entro certi limiti) In parole semplici In un regolatore PWM la tensione in ingresso viene tagliata a pezzettini per ottenere in uscita quella regolata, in pratica quei 3V vengono scartati, se la tensione in ingresso aumenta ancora, viene tagliata ancora di più sempre per ottenere in uscita i 12V voluti, questo avviene a frequenza elevata ogni x tempo viene tagliata una piccola fetta di tensione da quella in ingresso per ottenere quella regolata in uscita, piu la tensione in ingresso sale e più viene tagliata, meno sale e meno viene tagliata La differenza di tensione tra ingresso e uscita va persa, se entrano 30 V si perderà tutta la differenza tra ingresso e uscita In un regolatore MPPT la corrente in uscita (A) può essere più alta di quella in ingresso, questo perchè la tensione in eccesso viene trasformata in corrente, ovvero quella tensione in più che il PWM scarta l’MPPT la trasforma in un aumento di corrente quindi in una maggiore efficienza È noto per la legge di ohm che, se ho 12 V con 10 A oppure 12 V con 20 A ho di fatti la stessa potenza in W, ovvero 240W, chiaro? Ma se nella regolazione tra 24 V e 12 V uso un sistema tipo PWM che di questi 24 V la metá li scarta, avrò in uscita 12 V con 10A, 120W) mentre con il sistema MPPT avrò in uscita 12 V con 20 A (240w) perché il sistema MPPT converte in corrente la tensione che andrebbe persa per la regolazione In realtà non è proprio così perché il sistema non è così efficente e perfetto, possiamo in pratica considerare una media di recupero di energia pari a circa il 30% In pratica più la differenza di tensione tra ingresso e uscita è alta e più il sistema MPPT ha una maggiore efficienza (e un senso) meno è la differenza di tensione è bassa e meno si evidenzia l’inefficienza del PWM Il motivo per il quale suggeriscono di mettere due pannelli in serie è dovuto proprio al fatto che l’MPPT avrebbe un ampio margine di regolazione, “tanto anche se entrano 40 V per ottenere i 12V la differenza nonn va persa”, questo è il concetto Inoltre anche con poca luce, la tensione non scenderebbe quasi mai sotto quella soglia minima che ne impedisce la regolazione (ampio margine tra In e OUT) Se si mettessero due pannelli in serie in un sistema PWM l’inefficienza sarebbe elevatissima e tutta la differenza di tensione tra ingresso e uscita andrebbe persa I regolatori PWM possono andare bene quando la differenza di tensione tra entrata e uscita è poca (si perde poco) ma non quando è tanta, ma se la differenza è troppo poca è possibile che con poca luce la tensione cali al punto che la differenza tra ingresso e uscita scenda sotto la soglia utile a poter essere regolata con rendimento zero Questi sono i principi, la pratica è molto simile

     

    Grazie, ottima spiegazione! Allora procedo con il montaggio dei pannelli in serie!

    Ciao Stefano

     

    #2978
    RubyloveII
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    Si, se ti hanno suggerito di fare cosi c’è un motivo i pannelli li hai presi da loro o loro sapevano che pannelli hai?

     

     

    • This reply was modified 1 week, 3 days ago by RubyloveII RubyloveII.
    #2989
    vidaloca
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    Si, se ti hanno suggerito di fare cosi c’è un motivo i pannelli li hai presi da loro o loro sapevano che pannelli hai?

    No l’ho presi per conto mio.

    ciao Stefano

    #2991
    smontic
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    loro mi consigliano di mettere i Pannelli in Serie…per far lavorare il Regolatore a 35V , visto che l’MPPT  “lavora” quando ha almeno  una differenza di 5V

    Vida, assolutamente corretto.

    Oltre a questo motivo, che è davvero fondamentale, vi è una serie di tecnicismi per cui è sempre meglio lavorare ad alta tensione sul pannello e abbassare a valle dell’MPPT. Tra queste la temperatura e l caduta di tensione. Molto semplicemente questi due fattori variano la tensione in uscita e se il pannello lavora sul filo della tensione delle batterie si rischia di non far accendere l’mppt e quindi iniziare la carica. Il parametro +5volt è vero non solo per i regolatori Victron ma per molti altri in commercio.

    se vuoi approfondire ne avevo parlato qui : https://www.stepsover.com/2018/09/05/la-scelta-del-regolatore-solare-per-il-camper-meglio-mppt-o-pwm/

    www.stepsover.com
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    #3009
    vidaloca
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    loro mi consigliano di mettere i Pannelli in Serie…per far lavorare il Regolatore a 35V , visto che l’MPPT “lavora” quando ha almeno una differenza di 5V

    Vida, assolutamente corretto. Oltre a questo motivo, che è davvero fondamentale, vi è una serie di tecnicismi per cui è sempre meglio lavorare ad alta tensione sul pannello e abbassare a valle dell’MPPT. Tra queste la temperatura e l caduta di tensione. Molto semplicemente questi due fattori variano la tensione in uscita e se il pannello lavora sul filo della tensione delle batterie si rischia di non far accendere l’mppt e quindi iniziare la carica. Il parametro +5volt è vero non solo per i regolatori Victron ma per molti altri in commercio. se vuoi approfondire ne avevo parlato qui : https://www.stepsover.com/2018/09/05/la-scelta-del-regolatore-solare-per-il-camper-meglio-mppt-o-pwm/

    Grazie Simo!!!!

    Beso Stefano

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